macOS Golden Gate è disponibile in beta pubblica per chiunque voglia provarlo. Se hai letto qualcosa a riguardo e visto le nuove funzionalità, forse ti starai chiedendo: conviene aggiornare a macOS Golden Gate? La risposta a questa domanda varia da persona a persona e, in certa misura, dipende dal fatto che il tuo Mac sia in grado o meno di eseguire Golden Gate. Ho provato la beta pubblica per un paio di settimane: in questo articolo ti spiego cosa controllare prima di aggiornare e se conviene o no.
Cosa verificare prima di aggiornare a macOS Golden Gate
Verifica 1. Il tuo Mac è compatibile?
Questa è la cosa più importante: il tuo Mac è compatibile con Golden Gate? Tutto il resto sono dettagli. Il modo più semplice per controllare è aprire il menu Apple e selezionare Informazioni su questo Mac. Se il chip è un Apple serie M, puoi procedere senza problemi. Se invece hai un processore Intel, non puoi installare Golden Gate. Ecco l'elenco di tutti i Mac compatibili con il nuovo macOS.
- MacBook Neo (2026)
- MacBook Air con Apple Silicon (2020 e successivi)
- MacBook Pro con Apple Silicon (2020 e successivi)
- iMac con Apple Silicon (2021 e successivi)
- Mac mini con Apple Silicon (2020 e successivi)
- Mac Studio con Apple Silicon (2022 e successivi)
- Mac Pro con Apple Silicon (2023 e successivi)
Verifica 2. Hai spazio di archiviazione sufficiente
Per installare Golden Gate, è consigliabile avere almeno 35 GB di spazio libero sul Mac. Il programma di installazione occupa circa 12 GB e, per essere installato senza problemi, ha bisogno di parecchio spazio libero in più.
Per verificare quanto spazio libero è disponibile sul Mac, vai su Impostazioni di Sistema > Generali > Spazio e controlla i due valori sopra il grafico. La differenza tra i due indica la quantità di spazio libero sul Mac.
Verifica 3. Le app che usi più spesso funzioneranno?
A questo punto dovrai fare qualche ricerca per conto tuo. La maggior parte delle app dovrebbe funzionare, soprattutto per l'uscita della versione definitiva di Golden Gate, prevista tra settembre e ottobre 2026. Se invece utilizzi dispositivi come interfacce audio, dispositivi MIDI-USB o applicazioni legacy, verifica che siano compatibili. Le app Intel continueranno a funzionare su Golden Gate perché Rosetta 2 è ancora supportato. A partire dalla prossima versione di macOS però, Rosetta 2 non verrà più installato insieme al sistema operativo, quindi sarebbe meglio iniziare a cercare delle alternative per le app che ancora ne hanno bisogno.
Vale la pena aggiornare a macOS Golden Gate?
Perché aggiornare subito
Una volta effettuati i dovuti controlli, è il momento di decidere se vale la pena aggiornare subito o se è meglio aspettare. Ecco alcuni motivi per aggiornare subito a Golden Gate.
- Perfezionamento di Liquid Glass. Liquid Glass è stato il cambiamento più controverso di macOS Tahoe. La nuova interfaccia ha rappresentato una svolta, e non per tutti positiva. Molti dei problemi su questo fronte sono stati risolti in Golden Gate. Ora, ad esempio, è possibile modificare la trasparenza degli elementi di Liquid Glass tramite un cursore nelle Impostazioni di sistema. Per migliorare la profondità e la separazione, i bordi sono più scuri e gli elementi in evidenza più brillanti. Infine, per individuare più facilmente la finestra attiva, sono state migliorate le ombre.
- Siri AI. Al momento del lancio di Apple Intelligence, era stato promesso un Siri nuovo e più intelligente. Ci siamo! È possibile richiamarlo da Spotlight oppure usare la nuova app dedicata. Il nuovo Siri è sensibile al contesto e conosce i contenuti delle app Apple, quindi è possibile fargli domande in linguaggio semplice su Calendario, Note e altro ancora.
- Intelligenza visiva. Siri AI comprende ciò che viene visualizzato sullo schermo, che si tratti di una foto nell'app Foto o di uno screenshot. È possibile fargli domande su un'immagine, ad esempio che tipo di pianta o albero è raffigurato.
- Miglioramenti delle prestazioni. Le prestazioni sono uno dei punti cardine di Golden Gate, e si vede. I punteggi di Geekbench nelle versioni beta hanno mostrato un netto miglioramento rispetto a macOS Tahoe. Apple ha rivisto l'indicizzazione di Spotlight per renderla più veloce, oltre a migliorare le prestazioni dei trasferimenti di File tramite AirDrop o server di rete.
- Safari. Il browser web di Apple si arricchisce di nuove funzionalità, tra cui il raggruppamento automatico delle schede, la funzione "scorri per aggiornare" e le notifiche quando una scheda aperta si aggiorna in background.
- Funzionalità migliorate per la modifica delle foto e la sicurezza dei bambini. Foto permette ora di modificare la prospettiva delle immagini e di estendere lo sfondo. Anche la rimozione degli oggetti indesiderati è stata migliorata. Sono presenti inoltre diverse funzioni di sicurezza per i bambini, tra cui "Chiedi di navigare", che permette ai genitori di configurare il Mac in modo che i figli debbano chiedere il permesso di navigare su un sito web specifico tramite l'app Messaggi.
Perché aspettare
- Correzione di bug e miglioramenti delle prestazioni. Anche quando Golden Gate uscirà dalla fase beta, è probabile che resti qualche bug da correggere o qualche margine di miglioramento per le prestazioni. Se preferisci avere la certezza assoluta di ottenere il massimo, aspetta macOS 27.1.
- Le funzionalità IA sono limitate. Anche se Golden Gate funziona su qualsiasi Mac con chip Apple Silicon, alcune funzionalità IA sono limitate ai Mac con chip M3 e 12 GB di RAM. Se hai un Mac con chip M1 o M2, forse ti conviene aspettare prima di aggiornare.
- Compatibilità con app di terze parti. Se le app che usi di solito non sono ancora state aggiornate per supportare Golden Gate, ti conviene aspettare che lo siano.
Prima di passare a Golden Gate
Se hai deciso che è il momento giusto per aggiornare, ecco un paio di consigli utili per preparare il Mac:
- Esegui la manutenzione. Prima di un importante aggiornamento di sistema, sarebbe meglio eseguire gli script di manutenzione, svuotare la cache DNS e reindicizzare Spotlight, così da partire con un sistema pulito.
- Controlla gli elementi di login. Gli elementi di accesso eseguiti all'avvio possono rallentare il riavvio dopo l'aggiornamento e, a volte, entrare in conflitto con il nuovo sistema operativo. È momento giusto per controllarli.
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Attività di manutenzione
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- Avvia l'app e seleziona Prestazioni nella barra laterale.
- Fai clic su Scansiona e, al termine, su Mostra tutte le attività.
- Seleziona le attività di manutenzione che vuoi eseguire e fai clic su Avvia.
Controlla gli elementi di login
- In CleanMyMac, seleziona Prestazioni nella barra laterale.
- Fai clic su Scansiona e poi su Mostra tutte le attività.
- Scegli Elementi di login e seleziona tutto ciò che non ti serve, poi fai clic su Rimuovi.
macOS Golden Gate è un aggiornamento importante, con diversi miglioramenti e nuove funzionalità. Se hai un Mac con processore Apple Silicon, vale sicuramente la pena aggiornare. Se però usi il Mac per lavoro e per di più ti affidi ad app che non sono ancora state aggiornate per il nuovo sistema operativo, sarebbe meglio aspettare macOS 27.1 o l'aggiornamento delle app.