Le porte USB (oppure USB-C nei modelli più recenti) servono praticamente a tutto sul Mac, dal trasferimento dati, alla connessione con monitor esterni, alla ricarica. Se all'improvviso smettono di funzionare, è un bel problema! Per fortuna, facilmente risolvibile. Continua a leggere, ti spieghiamo cosa fare quando le porte USB del Mac fanno i capricci.
Cosa fare se le porte USB del Mac non funzionano
Se tutte le porte USB del MacBook non funzionano, la situazione è meno grave di quando a dare problemi è una sola porta. Se ci pensi, è improbabile che tutte le porte si rompano nello stesso momento, perciò il guasto dovrebbe essere facilmente risolvibile.
Ecco alcune soluzioni da provare, a partire dalla più semplice.
1. Riavvia il Mac
Prima di vedere le soluzioni software, iniziamo dalla più semplice in assoluto, riavviare il Mac. Spegni il Mac e riaccendilo. Esatto, tutto qui. Vedrai quanti problemi riuscirai a risolvere!
2. Ispeziona la porta USB-C
Se il riavvio non è servito, continuiamo con un'altra soluzione ovvia, dare letteralmente un'occhiata alla porta USB. Di solito, quando le porte USB non funzionano sono ostruite da polvere o altri corpi estranei. In tal caso, per pulirle puoi usare una bomboletta di aria compressa.
Dopodiché, controlla se il circuito stampato è scolorito oppure ossidato. Potrebbe essere segno che la porta USB si è bruciata. Se è così, ti servirà l'aiuto di un professionista.
Poi, controlla i dispositivi USB. Il malfunzionamento potrebbe essere dovuto, ad esempio, a un cavo di scarsa qualità. Ispeziona visivamente il dispositivo, cerca eventuali danni al connettore e segni di usura sul cavo. Se non noti nulla, procurati due diversi dispositivi USB e provali in diverse porte. Se nessuno dei due funziona in una o in tutte le porte, allora è probabile che si tratti di un problema del Mac e non del dispositivo.
Dopo questa premessa, passiamo alle soluzioni software.
3. Controlla la presenza di malware sul Mac
Sapevi che il malfunzionamento delle porte USB-C del Mac può essere sintomo di un'infezione da malware? Non è così frequente come la presenza di polvere e corpi estranei, ma spesso i malware sono responsabili del malfunzionamento dei driver USB e quindi delle porte. Per questo, è meglio eseguire una rapida scansione dei virus.
Puoi provare a cercare i malware manualmente: controlla nella cartella Applicazioni e in Monitoraggio Attività per visualizzare i processi in background, verifica le impostazioni dei browser e cerca eventuali elementi di login sospetti. Tuttavia, si tratta di una procedura non solo dispendiosa in termini di tempo, ma anche meno efficace che ricorrere a uno strumento appositamente progettato.
Noi consigliamo CleanMyMac. La sua funzione Protezione scansiona scrupolosamente il Mac alla ricerca di qualsiasi tipo di minaccia. Ecco come eseguire una scansione dei virus sul Mac:
- Inizia la prova gratuita di CleanMyMac.
- Scegli Protezione e avvia una scansione.
- Al temine della scansione, se ci sono dei malware, clicca Rimuovere. Gestisci anche gli elementi di privacy per maggiore sicurezza.
CleanMyMac ha anche uno strumento di monitoraggio in tempo reale, che funziona in background e ti avvisa quando un elemento malevolo tenta di intrufolarsi nel tuo computer.
4. Esegui la Diagnosi Apple
Un'altra soluzione utilizzare Diagnosi Apple. Si tratta di uno strumento integrato che esegue una scansione profonda del computer e individua eventuali malfunzionamenti hardware.
La procedura è diversa per i Mac con processore Apple silicon, oppure Intel. Prima di tutto, spegni il Mac, poi segui queste istruzioni:
Mac con Apple silicon
- Avvia il Mac.
- Continua a tenere premuto il pulsante di alimentazione mentre il Mac si accende.
- Rilascia il tasto di alimentazione quando compare la finestra con le opzioni di avvio.
- Premi Comando + D per eseguire la diagnosi.
Mac con processore Intel
- Avvia il Mac.
- Tieni premuto il tasto D durante l'accensione.
- Rilascia il tasto quando compare la barra di avanzamento o quando chiede di selezionare una lingua.
Al termine della procedura, comparirà un elenco dei problemi riscontrati sotto forma di codici di riferimento. Puoi vedere il significato di ciascun codice qui. Ti consigliamo di annotarli in modo da poterli comunicare al Supporto Apple o a un centro di assistenza autorizzato, in caso di bisogno.
5. Ripristina l'SMC
Ripristinare l'SMC (System Management Controller) è una soluzione semplice ma in grado di risolvere molte problematiche hardware. Come fare, dipende dal modello di Mac che hai.
MacBook
Senza chip T2
- Spegni il MacBook.
- Tieni premuto il pulsante Maiuscole + Controllo + Opzione
- Premi il pulsante di alimentazione continuando a tenere premuti tutti e tre i tasti.
- Tieni premuti questi tasti per 10 secondi.
- Rilascia tutti i tasti nello stesso momento.
- Avvia il Mac come di consueto e l'SMC verrà ripristinato.
Per i Mac con chip di sicurezza T2:
- Spegni il Mac e tieni premuti i tasti Control + Opzione + Maiuscole.
- Ora, senza rilasciare i tasti, tieni premuto anche il pulsante di alimentazione.
- Aspetta 7 secondi, rilascia i tasti e accendi il Mac.
iMac, Mac mini e Mac Pro
- Spegni il Mac.
- Scollega il cavo di alimentazione.
- Aspetta 15 secondi e ricollega il cavo di alimentazione.
- Aspetta 5 secondi, poi premi il tasto di alimentazione per accendere il Mac.
Per i Mac con processore Apple silicon basta riavviare.
6. Ripristina la PRAM/NVRAM
La PRAM (Parameter RAM) e la NVRAM (Non-Volatile RAM) custodiscono le informazioni sui vari componenti USB. Ripristinarle potrebbe essere la soluzione ai problemi delle porte USB-C.
La procedura di ripristino è leggermente diversa da quella per l'SMC, ma non meno ardua.
Per i Mac con processore Intel, segui questi passaggi:
- Spegni il Mac.
- Riavvialo tenendo premuto Comando + Opzione + P + R.
- Tieni premuti i tasti finché non senti un suono o finché non appare e scompare per la seconda volta il logo Apple.
- Lascia che il Mac si avvii come di consueto.
Per i Mac con processore Apple silicon, queste istruzioni non sono applicabili per via dell'architettura della scheda logica. Tuttavia, dovrebbe essere sufficiente riavviare il Mac.
Quando una o più delle porte USB-C del Mac non funzionano è facile innervosirsi, specialmente se ti servono per il backup dei dati o collegare periferiche esterne. Per fortuna, i problemi delle porte USB sono abbastanza rari e di solito facili da risolvere. Dai un'occhiata a questi trucchi fai da te per trovare la soluzione più adatta e riportare il tuo Mac al suo splendore originale.
Domande frequenti
Perché la porta USB-C funziona solo per ricaricare il Mac, ma non per collegare altri dispositivi?
Probabilmente si tratta di un malfunzionamento software. Prima di tutto, aggiorna macOS da Impostazioni di Sistema > Generali > Aggiornamento Software, per escludere la presenza di bug nel sistema. Poi, ripristina l'SMC. Alcuni utenti sui forum consigliano anche di disinstallare i software antivirus e di controllare se il problema scompare.
Come faccio a rendere visibili i dischi esterni nella barra laterale del Finder?
Apri una nuova finestra del Finder e premi Comando +, per andare alle Impostazioni del Finder. Nella scheda Barra laterale, spunta la casella accanto a Dischi esterni. In questo modo, ogni volta che colleghi un disco esterno o una pennetta USB al Mac, lo vedrai nella barra laterale del Finder. Per poter vedere il disco sulla Scrivania, seleziona la stessa casella anche nella scheda Generali: d'ora in poi quando colleghi un disco, comparirà un'icona con il suo nome.
Come forzo il riconoscimento di una chiavetta USB?
Puoi usare Utility Disco. Seleziona il disco in grigio nella barra laterale e clicca Attiva nella barra degli strumenti. In alternativa, puoi usare il Terminale. Esegui questi due comandi: diskutil list per vedere tutti i dischi collegati al tuo Mac (prendi nota del codice di identificazione del tuo disco) e sudo diskutil mount /dev/discoX (sostituisci discoX con il codice di identificazione del tuo disco) per attivarlo. Per eseguire l'ultimo comando, ti verrà chiesto di inserire la tua password. Dopodiché, non dimenticare di avviare S.O.S da Utility Disco per correggere eventuali problemi che impediscono al disco di apparire automaticamente.
Come si fa a cambiare il formato di una pennetta USB?
Per modificare il formato, ossia il file system, di una pennetta USB, è necessario riformattarla, il che significa eliminare tutti i dati che ci sono sopra. Vuoi procedere comunque? Apri Utility Disco, seleziona il disco nella barra laterale e clicca Inizializza. Inserisci un nuovo nome, scegli il formato e clicca di nuovo Inizializza. Scegli APFS se vuoi usare il disco solo su macOS, oppure exFAT se preferisci che sia compatibile su diversi sistemi operativi.
Come faccio a recuperare i dati da una memoria USB corrotta o che non riesco ad aprire sul Mac?
Ti servirà uno strumento di recupero dei dati di terze parti, Disk Drill ad esempio. Puoi scaricare qualsiasi altro software di recupero dati, ma assicurati di farlo dal sito web ufficiale dello sviluppatore. Questi software sono utili anche se hai bisogno di riformattare il tuo dispositivo, ma non riesci ad accedere ai dati che ci sono sopra per fare il backup.
C'è bisogno di software speciali per poter utilizzare una memoria USB?
Di solito no, basta connetterle al Mac i driver necessari si installano in automatico. Se usi un disco particolare, controlla il sito web del produttore per saperne di più. Vale la stessa raccomandazione di sempre, affidati soltanto al sito ufficiale.