I Mac se la cavano quasi sempre da soli, ecco perché tanti utenti vanno avanti per anni senza mai un intoppo, né aver mai messo mano al sistema. Questo però non significa che siano immuni a problemi di prestazioni, come bug, comportamenti anomali delle app e problemi di rete, soprattutto quando lo spazio inizia a scarseggiare. Per fortuna, è possibile prevenire questi e altri problemi con una corretta manutenzione del Mac. Ecco alcuni consigli da seguire per evitare guai.
Come si fa la manutenzione del Mac?
1. Non dimenticare di fare il backup
Il backup dei dati dovrebbe essere una priorità, sempre. I Mac non sono indistruttibili e nemmeno immuni ai malware, per non parlare il rischio di perdere il computer. Se qualcosa andasse storto, con un backup potrai recuperare il tuo lavoro e tutti i tuoi ricordi fotografici.
Per tua fortuna, fare il backup del Mac non è difficile. MacOS infatti è dotato di uno strumento integrato, Time Machine, che esegue regolarmente il backup di tutti i file su un dispositivo di archiviazione esterno, in modo da poterli ripristinare facilmente.
Per impostare Time Machine, bisogna collegare un disco rigido esterno al tuo Mac. Dopodiché, programmare i backup è facile:
- Dal menu Apple, vai in Impostazioni di Sistema > Generali > Time Machine.
- Fai clic su Seleziona disco…
- Seleziona il disco dall'elenco e poi clicca Utilizza il disco. Se non hai ancora configurato Time Machine sul Mac, clicca su Aggiungi disco di backup e segui le istruzioni sullo schermo.
Time Machine si avvierà ed effettuerà ogni ora un backup delle ultime 24 ore, backup giornalieri dell'ultimo mese e backup settimanali dei mesi precedenti.
2. Usa un'app di manutenzione per Mac
Il modo migliore per assicurarsi che il sistema funzioni bene è utilizzare un'app per la manutenzione del Mac. Noi consigliamo CleanMyMac, una cassetta degli attrezzi con tanti strumenti utili.
Il modulo Prestazioni ti consente di avviare attività di manutenzione e gestire elementi di login ed elementi in background, che possono intaccare le prestazioni del tuo Mac. CleanMyMac si occupa di tutto in pochi secondi, risparmiandoti ore e ore di manodopera. Ecco come funziona:
- Apri CleanMyMac (ottieni la tua prova gratuita qui).
- Clicca Prestazioni nella barra laterale.
- Esegui una scansione rapida.
- Clicca Mostra tutte le attività e seleziona quelle che ti interessano.
E non è tutto! Se vuoi, CleanMyMac può funzionare silenziosamente in background e avvisarti in caso di cambiamenti critici che riguardano la memoria e l'utilizzo della CPU. Facendo clic sull'icona nella barra dei menu, puoi usare il Menu di CleanMyMac per avviare attività di manutenzione, come pulire la RAM, in un solo clic.
Se hai deciso di far diventare la manutenzione un'abitudine, tieni questo strumento a portata di mano.
Perché usare CleanMyMac
- Contiene più di 25 strumenti per pulire, manutenzionare e proteggere il tuo MacBook. In media, gli utenti trovano e rimuovono circa 10,5 GB di file spazzatura, 1 malware, 4 duplicati e 5 immagini simili, alla prima scansione
- La scansione e il processo di pulizia sono rapidissimi: di solito bastano 2 minuti
- Viene utilizzato in oltre 185 paesi nel mondo (Valutazione Trustpilot: 4,7/5)
Scarica la prova gratuita di CleanMyMac, provalo per 7 giorni e scopri come automatizzare la manutenzione.
3. Elimina i file spazzatura
Se utilizzi una versione recente di macOS, puoi utilizzare la funzione Ottimizza archiviazione: svuota automaticamente il Cestino, mette in ordine, ottimizza l'archivio rimuovendo i film e i programmi TV che hai già visto e sposta alcuni file su iCloud.
- Apri il menu principale Apple, vai in Impostazioni di Sistema > Generali > Spazio.
- Controlla i Suggerimenti sotto il grafico colorato.
- Dai un'occhiata alle diverse categorie sotto Suggerimenti e controlla se ci sono file o app che puoi cancellare.
Questo metodo ti consente di liberare un po' di spazio al volo, ma non è comparabile con una pulizia approfondita. Tutte le volte che sposti un elemento nel Cestino, non fai altro che spostare l'app o il file principale. Gli altri residui, come la cache e i file delle preferenze, restano lì e si depositano sul disco occupando spazio.
Per eliminare definitivamente i vecchi file, serve un'app di pulizia. CleanMyMac, l'app che ti abbiamo consigliato qui sopra, può eseguire una pulizia completa di tutto il superfluo. Questo strumento è progettato per avviare una scansione approfondita del sistema e individuare file vecchi, obsoleti o compromessi, in modo da rimuoverli completamente. Ecco come si usa:
- Apri CleanMyMac.
- Scegli Il mio disordine e avvia una scansione rapida.
- Ora, puoi scegliere se controllare tutti gli elementi, oppure cliccare immediatamente su Rimuovere. Niente paura, l'app seleziona solo i file che possono essere rimossi in sicurezza.
4. Metti in ordine la Scrivania del Mac
Per ciascuna app, file o schermata sulla Scrivania, il Mac ricorre alla RAM. Quindi, più elementi ci sono sulla Scrivania, maggiore è la pressione esercitata sulle risorse di sistema. Tieni in ordine la Scrivania rimuovendo tutto ciò che non ti serve e organizzando gli elementi in cartelle.
Prova la funzione Utilizza pile
Con macOS Catalina è stata introdotta una nuova funzione, serve a organizzare i file in "pile".
- Fai clic destro su uno spazio libero della Scrivania.
- Scegli Utilizza pile.
Così, i contenuti della Scrivania verranno raggruppati in cartelle.
Nello stesso menu c'è anche Mostra opzioni Vista. Qui è possibile specificare la dimensione delle icone sulla Scrivania e delle pile stesse.
Cerchi altri consigli? Dai un'occhiata alla nostra guida per la pulire la Scrivania del Mac.
5. Mantieni il software del Mac aggiornato
Aggiornare il software mantiene il tuo sistema alla larga da bug e vulnerabilità. Per iniziare, controlla gli aggiornamenti di macOS:
- Vai in Impostazioni di Sistema > Generali > Aggiornamento Software.
- Se è disponibile un aggiornamento, fai clic su Aggiorna ora.
- Mentre aspetti il completamento del download, perché non attivi gli aggiornamenti automatici?
Ora, è il turno delle app. Ci sono diversi modi per aggiornarle:
- Per le app scaricate dall'App Store: clicca sull'App Store. Fai clic su Aggiornamenti > Aggiorna tutti.
- Per le app che non provengono dall'App Store: clicca sul nome dell'app nella barra dei menu e scegli Verifica aggiornamenti.
- Usa CleanMyMac e la sua funzione Applicazioni: elenca sia le app scaricate dall'App Store, sia quelle che provengono da altre fonti e ti permette di installare gli aggiornamenti in un clic.
- Se le soluzioni precedenti non fanno al caso tuo, controlla il sito dello sviluppatore.
6. Ogni tanto riavvia il Mac
Riavviando periodicamente il tuo Mac potrai liberare la RAM, rigenerare alcuni file di cache e sbarazzarti di alcuni swap della memoria virtuale che Mac esegue quando apri e chiudi le app. Sarà come un nuovo inizio.
Riavvia il sistema ogni due settimane o tutte le volte che avverti un calo delle prestazioni.
7. Controlla Utility Disco
Se sei alle prese con problemi come file corrotti, app che si chiudono all'improvviso o periferiche esterne che non funzionano a dovere, puoi utilizzare Utility Disco e riparare il disco di avvio.
- Vai in Finder > Applicazioni > Utility e apri Utility Disco.
- Clicca Vista > Mostra tutti i dispositivi.
- Seleziona il disco che vuoi riparare dalla barra laterale.
- Fai clic su S.O.S. > Esegui.
8. Effettua una scansione dei malware
Come abbiamo già detto, i Mac non sono immuni ai malware. Quindi non esitare, installa un'antivirus ed esegui periodicamente una scansione antimalware.
Se preferisci non avere tante app di terze parti sul Mac, sempre CleanMyMac è un'ottima alternativa ai classici software antivirus. Oltre agli strumenti deputati a manutenzione e pulizia, la sua funzione Protezione esegue una scansione del sistema per escludere la presenza di adware, virus, spyware, ransomware, minatori di criptovaluta, worm e non solo, individuando le minacce più recenti.
Non devi far altro che selezionare Protezione > Avvia la scansione e attendere i risultati. Se dovesse rilevare delle minacce, potrai eliminare premendo il tasto Rimuovere.
Se ti interessa conoscere altre app antimalware affidabili, dai un'occhiata alla nostra guida al miglior software antivirus per Mac.
9. Svuota regolarmente il Cestino
Come già sai, cancellare i file inutili dal Mac è un ottimo modo per tenere il computer in ordine. Il problema è che quando sposti i file nel Cestino non li cancelli immediatamente. Al contrario, restano lì a occupare spazio prezioso sul tuo Mac. Possono accumularsi e sottrarti interi gigabyte di memoria, ecco perché è consigliabile svuotare spesso il Cestino.
Ci sono diversi modi per farlo:
- Apri il Cestino e fai clic su Svuota.
- Fai clic con il pulsante destro sull'icona del Cestino e scegli Svuota il Cestino.
- Per attivare la rimozione automatica vai in Finder > Impostazioni > Avanzate e attiva l'opzione Rimuovi elementi dal Cestino dopo 30 giorni.
10. Controlla gli elementi di login
L'ultimo consiglio riguarda la gestione degli elementi di login. Si tratta di app che si avviano ogni volta che accendi il Mac. Spesso, non sai nemmeno che funzionano costantemente in background, ma possono comunque consumare risorse, influire negativamente sulle prestazioni del Mac e rallentarlo.
Quindi, è una buona idea disattivare gli elementi che non ti servono all'avvio. Ecco come:
- Dal menu principale Apple, vai in Impostazioni di Sistema.
- Vai in Generali > Elementi login.
- Seleziona gli elementi di login che non ti servono o che non vuoi che si aprano e clicca sul pulsante "-".
- Già che ci sei, puoi disattivare tutte le app che non vuoi che funzionino in background.
Consiglio bonus: pulisci fisicamente il Mac
Pur non essendo direttamente associato alla manutenzione del Mac, questo consiglio contribuisce a rendere l'esperienza utente più piacevole. Dopo aver rimosso la sporcizia digitale, passiamo all'aspetto "fisico".
📌 Pulisci la tastiera: puoi usare delle salviette disinfettanti o un panno morbido. Di tanto in tanto, spolvera e rimuovi i la sporcizia dalla tastiera. Attenzione però a non spruzzare liquidi direttamente sulla tastiera.
📌 Pulisci lo schermo: usa un panno morbido. Puoi inumidirlo con dell'acqua distillata ma non spruzzare liquidi sullo schermo. Per non danneggiare lo schermo, sconsigliamo l'utilizzo di qualsiasi soluzione pulente.
📌 Pulisci le porte: puoi utilizzare l'aria compressa per soffiare via polvere e corpi estranei.
📌 Pulisci il MacBook: di nuovo, usa un panno umido per pulire la scocca del portatile.
Potresti anche utilizzare una custodia rigida che ti aiuti a proteggere il MacBook da possibili danni e riduca la necessità di pulirlo tanto spesso. Se ti stai chiedendo se utilizzare o meno una protezione per lo schermo, la risposta è no. L'aggiunta di una protezione per lo schermo potrebbe impedire la corretta chiusura del portatile, causando possibili crepe o danni allo strato antiriflesso.
Cosa sono gli script di manutenzione e come eseguirli sul Mac?
macOS è dotato di una funzione integrata per evitare che il sistema si intoppi a causa di vecchi file obsoleti. Si tratta degli script di manutenzione.
Ne esistono tre versioni: giornalieri, settimanali e mensili. Si sbarazzano di diversi file inutili e svolgono alcune attività di manutenzione aggiuntive, come elaborare statistiche di rete e ricostruire i cosiddetti database locate e whatis.
Facendo manutenzione regolarmente è più semplice mantenere il Mac al top, non aspettare che i problemi vengano a galla prima di affrontarli!
Come controllare l'ultima esecuzione degli script di manutenzione
Gli script di manutenzione si avviano automaticamente la notte, se il computer non è spento. Per controllare quando sono stati eseguiti, bisogna utilizzare il Terminale, uno strumento a riga di comando integrato.
- Apri il Terminale.
- Digita
ls -al / var/log/*.out(è importante inserire il comando con precisione, spazi compresi). Come vedi nella schermata qui sotto, c'è uno spazio prima e uno dopo-almentre non ce ne sono prima di/var - Premendo Invio vedrai il registro degli script di manutenzione, con data e ora di esecuzione e la tipologia. Se gli script si avviano automaticamente, vedrai l'indicazione degli orari di default (03:15, 04:30, oppure 05:30).
Come eseguire gli script di manutenzione dal Terminale
Se te la cavi con il Terminale, puoi utilizzarlo per eseguire gli script di manutenzione:
- Apri il Terminale dalla ricerca Spotlight, oppure dalla cartella Applicazioni > Utility.
- Digita:
sudo periodic daily weekly monthlypoi premi Invio. - Ti verrà chiesto di inserire la tua password amministratore. Per motivi di sicurezza, la password non comparirà sullo schermo.
- Il Mac eseguirà quindi tre script di manutenzione. Non vedrai nessuna barra di scorrimento o percentuale che ti indichi che gli script sono in esecuzione, ma saprai che la procedura è conclusa quando vedrai la risposta del Terminale.
Se vuoi fare una sola manutenzione, magari perché hai saltato la manutenzione mensile o perché hai poco tempo, puoi modificare il comando del Terminale in sudo periodic monthly.
Nota: per eseguire gli script attraverso il Terminale serve una password amministratore.
Domande frequenti
Quanto dura un Mac?
I Mac sono considerati computer fatti per durare, grazie alla solida scocca in alluminio, componenti di alta qualità e un'assistenza software di lunga durata. Se tenuti bene, possono facilmente durare 5-8 anni. Certo, con il passare del tempo non supporteranno più l'ultima versione di macOS e sarà necessario sostituire la batteria o qualche tasto, se la tastiera inizia a rovinarsi, ma potranno comunque accompagnarti nell'uso quotidiano.
Ha senso installare un'app di pulizia o di ottimizzazione di terze parti sul Mac?
Se vuoi semplificare e velocizzare la manutenzione del Mac, la risposta è sì. È vero, potresti anche occuparti della manutenzione e mantenere il Mac al top contando solo sulle tue forze, ma servono tempo e fatica: bisogna eseguire dei comandi nel Terminale e addentrarsi nelle profondità delle cartelle Sistema e Libreria, scavare tra i file multimediali e mettere mano alle impostazioni dei browser. Inoltre, il rischio di eliminare file essenziali per il sistema non è da sottovalutare! Insomma, un'app di pulizia per Mac può darti una bella mano, ma assicurati di scaricare un software affidabile, direttamente dal sito dello sviluppatore.
Vale la pena attivare AppleCare per MacBook?
In genere sì. AppleCare è come un'assicurazione per il MacBook, che ti protegge in caso di riparazioni costose necessarie a seguito di danni accidentali e guasti improvvisi dell'hardware.
Come devo caricare il Mac per non rovinare la batteria?
Per fare in modo che la batteria duri a lungo, segui questi semplici consigli: per gestire in automatico i tempi di ricarica attiva Caricamento ottimizzato in Impostazioni di Sistema > Batteria > Stato della batteria, per evitare lo stress da alto voltaggio mantieni il livello di carica tra il 20% e l'80%, evita che la batteria si scarichi completamente e, se possibile, non usare il Mac in ambienti con temperature estreme. Infine, usa solo caricatori, cavi e accessori originali Apple.